Giovanni Marinelli

Un DNA straordinario quello di Giovanni Marinelli con due caratteristiche a prevalere sulle altre: l'ottimismo e la capacità di reinventarsi ogni giorno. Imprenditore e pilota. Ma acnhe appassionato d'arte e artista egli stesso. E ogni nuova avventura lo appassiona come quella precedente. Giocasse al calcio gli piacerebbe il ruolo che fu di Platini o, nel basket, il ruolo che a Pesaro fu di Darwin Cook.
E sono certo che ogni volta che, come un gentelman, è alla guida della sua Alfa Romeo pensa a Jacques Villeneuve, eroe di un automobilismo senza calcoli. A lui, insomma, piace divertirsi e divertire e tempo e spazio sono due realtà personali molto elastiche. Proprio per questa capacità di sorridere gli riesce facile il ruolo di imprenditore moderno, mai noioso, alla ricerca di novità nella produzione, nei mercati, nei clienti. Mai grigio e sempre innovativo. Anche sorprendente, profondo e mai banale quando, con la sua amica Nikon decide di dare libero sfogo ad una visione concettuale ed intimistica che ci fa capire quanto l'ottimismo di Giovanni sia comunque alla ricerca di immagini-empatiche che bloccano frammenti di tempo, luoghi vissuti in un recente passato, immagini che nascondono e custodiscono vite per lo più segrete, immagini quale mezzo principe per riflettere e creare le condizioni per un futuro migliore. Una istintività di scelte la sua che è il naturale confine che differenza il "comune dell'artista" quella capacità cioè di creare "emozioni costruttive".
Sarà Marinelli un punto di riferimento per il futuro della fotografia d'arte? Molto difficile dirlo, proprio per questa doppia straordinaria capacità di Giovanni (imprenditore pragmatico ma anche poeta di messaggi di profonda riflessione) che lo porta, ad ogni sorgere del sole, verso nuovi punti di riferimento.
Quanti Giovanni Marinelli? Uno, dieci, centomila. Oggi in questa collezione lo scopriamo splendido protagonista di emozionanti foto concettuali.

www.giovannimarinelli.com